mercoledì 21 gennaio 2009

Barack Obama – Auguri Mr. President!

obama Da ieri, Barack Obama é ufficialmente il 44.mo Presidente degli Stati Uniti .Il primo presidente Usa di colore e , su questo argomento ,si sono lanciati tutti i mass-media del mondo. Un uomo sotto gli occhi del mondo, con un compito non facile.  Una svolta epocale , fondamentale, in quel grande paese, pieno di contraddizioni,  che viene sempre indicato come simbolo della democrazia . Un paese che vanta i primi uomini sulla Luna ma  che ha anche alle spalle  il triste primato del più grande genocidio del mondo , lo sterminio di 20 milioni d’indiani. Il paese che ridusse in schiavitù i neri africani e , dopo la sua abolizione, diede inizio al fenomeno assurdo e aberrante della segregazione razziale (http://it.wikipedia.org/wiki/Razzismo#Negli_USA).

domenica 18 gennaio 2009

Torta Morbidosa Pere e Cacao




Una torta facile, facile e con pochissimo burro !

Pere e cioccolato sono un "classico" gustosissimo.




Ingredienti:
300 g Farina
100 g Zucchero
3 Uova
50 g Burro
1 Bustina di lievito x dolci
125 g Yogurth Bianco Intero
50 g Cacao Amaro
3/4 Pere Medie
1 bustina di Vanillina
Latte q.b.
Rhum

domenica 4 gennaio 2009

Profiteroles au Chocolat



profiteroles anticoQuesto dolce mi ricorda Parigi e un piccolo ristorante a Mont-Martre , non invaso dal turismo di massa . Una lista dei dolci stranamente "breve" per un ristorante francese ma rigorosamente della "maison". Qui,  ho assaggiato per la prima volta i "profiteroles au chocolat "che  non hanno molto in comune con il tipo "un po' industriale" che si assaggia nei nostri ristoranti e che, per preparazione, sono decisamente diversi dagli originali d'oltralpe.
 Non sono difficilissimi da preparare e sono decisamente d'effetto oltre che buonissimi.
Ingredienti
x Pasta Choux :
  20 cl. Acqua
  80 g. Burro
125 g. Farina 00
    3    Uova
Un pizzico di sale

x Salsa al Cioccolato :
200 g. Cioccolato Fondente
1/4 di litro di Latte
 50 g.  Zucchero
 20 cl. Acqua minerale
Farcitura : gelato alla vaniglia o crema

sabato 20 dicembre 2008

Vigilia di Natale (I)- Cena "slurposa" senza spendere una follia ...


  Siamo in un momento di "crisi", lo sappiamo bene, perlomeno lo sa chi fa parte della cosiddetta gente normale..... Ci dicono anche che peggiorerà nel 2009 , abbiamo quindi gia' pronto e impacchettato un altro bel  bagaglio pesante da trasportare in futuro.  Ma é Natale , una festa speciale, al di là del significato religioso che resta una scelta individuale. Se ci si distacca dal cliché consumistico, prendendone solo la parte necessaria, Natale é una tradizione meravigliosa, da condividere con le persone a noi care.  Natale non é magia solo per i piccoli.... se noi adulti , normalmente di corsa e indifferenti, riusciamo a ritrovare il bambino che c'é in ognuno di noi.   E  allora torniamo a giocare, facendo l'albero , diventando artigiani  di piccoli o importanti presepi, sorridendo, al ricordo di una pallina di vetro decorata , alle  statuine, un po' scolorite , che tornano dalla scatola del tempo. Natale, sono le luci e i colori di cui si vestono le nostre case, le città, i piccoli e i grandi paesi, le chiese, i luoghi di lavoro,  i giardini.  Diventano quasi belle anche le brutte città, luminose le strade anonime lontane dal centro, allegri e calorosi anche i luoghi modesti. lNatale é festa in famiglia, torna chi é lontano, la casa si anima di persone, profumi, colori, i regali affettuosi  sotto l'albero e, perché no,   migliaia di calorie .
Mi piace il Natale e,  non mi vergogno a dirlo,  mi piacciono proprio i tours de force natalizi, le corse al 24 dicembre , piazza del Duomo con il grande albero, la  fiumana di gente che cammina in galleria e il cervello che va a mille per farsi venire delle idee,  che non corrispondono quasi mai al budget a disposizione.   Amo scegliere il regalo "pensando" a chi é destinato, al gusto, alle preferenze, all'espressione che avrà quando andrà ad aprirlo.  Adoro confezionare i pacchetti , farlo in modo particolare e , alla vigilia ,navigo  normalmente fra  carta da regalo, , fiocchetti e nastri di ogni tipo e colore, adesivi, agrifoglio, pigne ecc ecc in una baraonda incredibile .  Mi piacciono i film di Disney e i classici di Natale e B. Crosby che canta White Christmas. Prego , perché nevichi, perchè Natale con la neve é fatato , anche nella mia Milano bruttina.
Ma non era mai  stato un mio "problema"  natalizio il  "cibo".
Invece quest''anno , per la prima volta nella mia vita,  la cena della Vigilia si terrà a casa mia . E dici niente............!!!!!

Allora, crisi o non crisi, rifiuto l'acquisto delle follie gastronomiche natalizie , vendute a prezzi improponibili.  Mi piace  cucinare ma non  sono per piatti elaborati o complicati nella preparazione,  niente tortellini fatti a mano,  non ho pazienza e combinerei guai. 
Ma  una cena di Natale é un impegno,  quindi , largo allo "chef"   che sonnecchia dentro di me e speriamo che  si svegli pimpante.
Vigilia , per tradizione, pesce. Vivendo a Milano, dove  i prezzi sono mediamente piu' alti che nel resto d'Italia ( la qualità invece più bassa), ho iniziato,  come un cane da tartufo ,  la mia caccia al prodotto, con una perlustrazione attenta sulle offerte dei vari supermercati  e ,  finalmente, ho deciso per un menu  "slurposissimo". Intrecciamo le dita e buona fortuna !!!!

Menu
Lo so... sulle immagini ho ancora molto da imparare ma sto applicandomi.......

./. segue



Ostriche della Bretagna

Le bretoni sono le migliori . Ora costano 7.90  € al kg' ma, come gli scorsi anni, vedrete che al 23 e 24 dicembre saranno in offerta a cassettina e quindi acquistabili.
La difficoltà sta nell'aprirle ed é meglio utilizzare l'apposito coltellino , facendo molta attenzione alle mani.
Si servono fresche, appoggiate su un letto di ghiaccio tritato, e spicchi di limone.
Le ostriche non mi piacciono .......... ma sarò solo io a non mangiarne